Beyond Sturzo Band: Volare sulle ali della musica, oltre le diversità, oltre i pregiudizi.


Castellammare di Stabia – Volare sulle ali della musica, oltre le diversità, oltre i pregiudizi, questo il messaggio positivo della Beyond Sturzo Band in concerto, evento che si è svolto stamattina  presso la sede dell’istituto Tecnico Statale “Luigi Sturzo” di Castellammare e che ha entusiasmato gli oltre mille studenti e gli adulti presenti.

La manifestazione, ultima di una serie di belle iniziative volute dalla Dirigente Scolastica, dott.sa Cinzia Toricco, contribuisce nel definire ancor più l’Istituto quale centro promotore di attività  culturali, artistiche  e di aggregazione sociale,  con un forte legame al territorio in cui è inserito.

“L’esperienza musicale è di fondamentale importanza nella formazione degli adolescenti, sia nella sua dimensione espressiva, sia in quella ricettiva” afferma la dott.sa Toricco – “ Ecco perché il nostro Istituto offre tra le varie opportunità di arricchimento dell’offerta formativa, anche quella musicale, molto amata dai giovani”.

Cosa più della musica, inoltre, può contribuire alla nascita di occasioni di aggregazione  e alla riduzione della dispersione scolastica?

“Attraverso la musica I ragazzi possono esprimere la loro personalità e svilupparla in tutte le sue dimensioni, potenziare l’autostima e creare legami di amicizia significativi” sottolinea la prof.ssa Anna Piro, che ha curato l’allestimento dell’evento.

È proprio quanto è successo ai ragazzi della “Beyond Sturzo Band” che, provenienti da classi diverse dell’Istituto, hanno instaurato un rapporto di amicizia che li lega anche al di fuori delle mura scolastiche.

“L’amicizia tra di noi è la cosa più bella che ci sia capitata – spiega Mariano Aponte, uno dei tredici componenti della band – Prima non ci conoscevamo nemmeno o non sapevamo di condividere la stessa passione. Ora, invece, quando abbiamo un po’ di tempo, siamo qui a provare” (nella saletta attrezzata per la musica, fatta predisporre  dalla Dirigente).“Quale genere di musica amiamo di più? Senz’altro quella rock e pop.”

“Come si fa ad entrare nella band? Basta saper suonare uno strumento musicale o avere esperienze come vocalist “– afferma il prof. Giovanni Battista Somma, coordinatore del gruppo.

“Non è difficile dirigere i ragazzi, perché suonare uno strumento è fortemente motivante ed essi mi stanno dando belle soddisfazioni e nuovi stimoli nel portare avanti questa positiva esperienza anche in futuro”.

Infatti, ieri la band ha partecipato al concorso a carattere nazionale “Elia Rosa”, presso il “Liceo Pitagora” di Torre Annunziata, classificandosi al terzo posto nella categoria “Scuole non a indirizzo musicale”.

Belle le canzoni, bravissimi gli interpreti, coinvolgenti i testi, una selezione di quindici pezzi, in inglese (tra cui i tributi a due famosi cantanti statunitensi scomparsi da poco, Chester Bennington e Dolores ‘o Riordan) e in  italiano, ma anche due canzoni napoletane, per non dimenticare la nostra tradizione.

Particolarmente significativo il brano dei Linkin Park “What I’ve done” che tratta il tema molto sentito della salvaguardia dell’ambiente.

I COMPONENTI DELLA BAND

Mariano Aponte  IV B (chitarra)
Simona Cherillo  II G  (chitarra e voce)
Rosy De Luca   V  P  (presentatrice)
Roberta di Capua  V H  (voce)
Salvatore Esposito  V P (pianoforte e voce)
Forte Andrea  V C  (batteria)
Davide Longobardi  IV R (chitarra)
Niccolò Massa IV R  (tecnico dei suoni)
Michele Rapacciuolo  IV P  (voce)
Costantino Rocco  V R  (tastiera e voce)
Teresa Rossetti  III G  (voce)
Claudio Silvestri  V H  (batteria)
Raffaele Turcio IV B (basso)

A cura di Adelaide Cesarano

Fonte articolo originale su : www.vivicentro.it